Come Google valuta il tuo sito.

Capire come Google valuta il nostro sito web è fondamentale per fare in modo che il nostro progetto abbia successo.

Iniziamo a capire chi è Google:

Google è una società fondata nel 1998, quindi anche abbastanza recente, i suoi fondatori sono due studenti che all’epoca del 1995, si incontrarono alla Stanford University, e da lì diedero inizio al loro progetto, il motore di ricerca che si chiamava BackRub, che utilizando dei link stabiliva l’importanza dei siti web,  in questo nulla è cambiato…

Da lì passarono a chiamarlo Google, un gioco di parole googol, un termine matematico che indica un 1 seguito da 100 zeri, fino al 1998 quando in cofondatore del Sun Andy, acquistò un qualcosa di ancora inesistente per la cifra di 100.000 dollari, Google Inc.

come Google valuta il tuo sito

La mission di Google:

“La mission di Google è organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e utili”, questo è tratto dalla loro pagina ufficiale, tutto questo per un unico obiettivo, ossia, esssendo un’azienda doveva generare profitto, e gran parte di esso ad oggi viene generato dalla pubblicità.

L’insieme dei prodotti che vennero sviluppati di pari passo al motore di ricerca, come Google maps, Gmail, Google plus, Chrome, Adwords, My business, AdMob, e moltissimi altri che trovate quì,  l’hanno reso il motore di ricerca più utilizzato e sul quale moltissimi consulenti seo, si basano per la costruzione di siti internet, cercando, con l’esperienza e gli sbagli, di carpire informazioni, segretissime, per acquisire il rank e scalare le serp, il rank sarebbe l’autorevolezza, mentre le serp, sono i risultati di ricerca.

Un’altra mission di Big Google, è quella di impedire ai “soggetti spregiudicati” di forare le debolezze, manipolando i risultati, questo è uno dei punti per cui molto spesso escono aggiornamenti dell’algoritmo, che vanno a modificare i risultati, applicando quei filtri, seguendo sempre lo stesso obiettivo, ossia quello di garantire risultati di qualità, pertinenti e rilevanti, per soddisfare l’utente.

Come Google valuta e indicizza il tuo sito:

Dopo questa breve premessa, torniamo sul nostro argomento principale, ossia quali sono i parametri da tenere in considerazione per l’acquisizione dell’autorevolazza da parte di Google.

Quello che si è riuscito a carpire durante questi anni, con l’analisi dei cambiamenti delle serp, e quella dei siti che ci vengono proposti nelle prime posizioni, è solo una piccolissima parte degli infiniti e segretissimi alert valutati da Big G, e oltretutto in continuo mutamento, la facilità è solo una, ossia che il principio base è la soddisfazione dell’utente, quindi partendo da questo presupposto, possiamo già capire molto di come dovremmo strutturare il nostro lavoro.

Durante le scansioni periodiche degli spider, coloro che scandagliano i siti internet, vengono presi in considerazione i seguenti parametri, on-page e off-page:

 

  • l’autorevolezza rispetto alla nicchia di mercato di riferimento, già solo per questo, potremmo parlare una settimana, perchè è uno dei passaggi fondamentali, i parametri che vengono analizzati sono, i siti che parlano di noi, quanto tempo le persone che atterrano sul nostro sito, si soffermano a leggere, frequenza di rimbalzo, ecc.
  • la velocità di caricamento delle pagine
  • la completezza delle informazioni
  • l’originalità dei testi
  • l’affidabilità del brand attraverso il sentiment
  • l’usabilità
  • la fruibilità da mobile
  • l’architettura o struttura interna
  • la corrispondena tra le keyword presenti e i relativi contenuti
  • le immagini
  • gli anchor text, le parole che linkano siti esterni o pagine interne
  • i tag anche se vanno usati con cognizione di causa
  • la frequenza di aggiornamento e di pubblicazione
  • l’età del sito

Tutto questo a grandi linee è quello che Big G. analizza in un sito per l’attribuzione di un rank, in base al quale viene successivamente posizionato.