Seo On page

La parola Seo sta a significare Search Engine Optimization e si divide principalmente in due attività, Seo on page e Seo off page.

La Seo on page tratta di tutte quelle attività che noi andremo a fare sul nostro sito, mentre la Seo offpage tratta di tutte quelle azioni che andremo a fare al di fuori del nostro sito web, quest’ultima possiamo chiamarla anche attività di web marketing ma questi sono solo dettagli…

La Seo in generale comunque comprende tutte quelle azioni atte a ottimizzare il sito web per il posizionamento sui motori di ricerca, partiamo dal presupposto che fare Seo non significa fare il mago, diffidate da chiunque pubblicizzi l’attività di posizionamento sui motori tipo “posizionamento in prima pagina su Google” senza neanche prendere in considerazione una chiave ben precisa, fare Seo, significa invece, seguire le direttive nascoste che i motori di ricerca mettono in campo con i loro continui aggiornamenti, quindi ciò che oggi può essere vero domani potrà essere falso, quindi la garanzia nessuno di noi può averla, magari i più bravi potranno anticipare tra le righe le tendenze, facendosi trovare preparati nel momento in cui l’aggiornamento entra in campo, e non incorrere in penalizzazioni.

Seo On page:

  1. Partiamo dal nome del dominio che sia riconducibile al nostro brand,  che abbia il top level domain adatto, e perchè no se possibile, anche che contenga la nostra parola chiave principale
  2. Scelta dell’hosting, influente per la velocità di caricamento, fattore importante di rank, ci sono hosting condivisi o dedicati, tutto dipende da cosa vi aspettate dal vostro portale e da quale progetto avete creato, se avete un sito già online e volete vedere con chi condividete il vostro host provate con questo tool: http://www.yougetsignal.com/tools/web-sites-on-web-server/
  3. Scelta delle parole chiave magari con Ubersuggest o con lo strumento di Google trend o keyword Eye
  4. Scelta del titolo della pagina, che sia unico, focalizzato per determinate keyword, magari 1 ancora meglio, lungo max 12 parole (sono quelle che Google indicizza) che rispecchi l’argomento della pagina, che non contenga keyword stuffing.
  5. Meta descrizione della pagina, sempre univoca, che termini con un punto, naturale,  che contenga informazioni all’utente che ci cerca.
  6. Ottimizzazione delle immagini, meglio se con una Sitemap personalizzata, nominate con un nome coerente con il contesto, compreso di tag alt sempre coerente.
  7. Url Seo friendly, ci sono molti plugin tipo WordPress Seo by Yoast che ci aiutano con i permalink, la giusta impostazione comunque dovrebbe essere questa: /%category%/%postname%.php
  8. Creare una Sitemap xml, ossia l’elenco delle pagine xml di un sito web
  9. Meta tag robots, cioè colui che ha il compito di indicare ai crowler le sezioni ad esso accessibili e non indicizzabili sfruttando il protocollo Rep
  10. File robots txt, è un file di testo che viene letto da tutti i motori prima di indicizzare un sito, deve essere nomitato robots.txt e deve risiedere nella root del sito, indica cosa scaricare e non dal sito
  11. Tag h1-h2-h3 che servono ad enfatizzare testo per i motori
  12. Microdati e schema.org, i microdati sono il linguaggio ufficiale riconosciuto per schema.org come standard per il markup semantico, ossia informazioni strutturate in modo semantico che vengono date al motore di ricerca, da utilizzare soprattutto nell’ecommerce.
  13. Rel canonical, strutturare il sito in modo da non duplicare le nostre pagine
  14. Mobile Friendly, da poco fattore di rank, ossia far si che il vostro sito sia ben visibile anche da apparecchi mobili

Queste sono alcune delle regole Seo on page da seguire, se avete bisogno di altre informazioni o di mettere in pratica queste regole sul vostro sito non esitate a contattarmi.

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